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P.T.O.F.

Di cosa si tratta?

immagine generica Il P.T.O.F. (Piano Triennale dell’Offerta Formativa) è il documento costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche, ed esplicita la progettazione educativa e organizzativa che le scuole adottano nell’ambito della loro autonomia. Il P.O.F. è elaborato dal collegio dei docenti, sulla base degli indirizzi generali espressi dal consiglio d’istituto, e riflette le esigenze del contesto sociale, culturale ed economico, in coerenza con gli obiettivi generali degli studi, determinati a livello nazionale. I principi fondamentali sono espressi dalla Costituzione; le finalità sono espresse dalla normativa vigente e dal P.O.F. dell’Istituto Comprensivo (che alla Costituzione e alla normativa si ispira).

Finalità educative

Finalità dell’area relazionale

  • L’educazione alla solidarietà, all’ascolto, all’accoglienza e all’assunzione della diversità come valore e come risorsa
  • Favorire le relazioni con gli altri educando alla capacità di rispettare regole condivise di comportamento
  • L’educazione alla legalità (C.M. 25/10/1993 n. 302)
  • La costruzione di capacità relazionali (reazione, valutazione, interiorizzazione), attraverso esperienze individuali e collettive di interazione
  • La maturazione di una serena esperienza educativa, nel segno della consapevolezza, dell’impegno personale e dell’autostima (realizzazione di un clima sociale positivo)

Finalità dell’area formativa (cognitiva)

  • La costruzione di capacità cognitive (conoscenza, comprensione, applicazione, analisi, sintesi e valutazione)
  • Insegnare ad imparare (padronanza dei processi di apprendimento e controllo degli stessi, conseguimento delle abilità di studio)
  • Motivare all’apprendimento attraverso il coinvolgimento concreto e diretto degli alunni, per capire, costruire, comunicare
  • Insegnare a vedere in modo critico i messaggi ambigui o “truccati” in termini di verità e di valore
  • Promuovere la conoscenza di linguaggi diversi (orale, scritto, mimico-gestuale, musicale, grafico…)
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Obiettivi in relazione al sostegno, al recupero e all’accoglienza degli alunni stranieri

La risorsa costituita dai docenti di sostegno favorisce l’inserimento degli alunni portatori di HC e contribuisce a elevare la qualità dell’offerta formativa nelle classi. Obiettivo principale è l’integrazione, che si consegue attraverso:

  • il potenziamento dell’autonomia personale
  • la socializzazione (mediante l’inserimento nel gruppo dei pari: i coetanei offrono emozioni, stimoli e modelli diversi rispetto a quelli forniti dagli adulti)
  • il potenziamento delle capacità residue (mediante il conseguimento di obiettivi cognitivi individualizzati)

Per quegli alunni che, per difficoltà nell’apprendimento o per motivi contingenti, hanno bisogno di rinforzi, obiettivo principale è la diminuzione dell’insuccesso scolastico, che può essere conseguita attraverso:

  • lo sviluppo dell’autonomia nello studio e delle abilità che sono alla base dello stesso
  • un inserimento graduale nella didattica complessiva della classe

Per gli alunni stranieri gli interventi devono garantire il diritto dell’esercizio allo studio e quindi l’uguaglianza delle opportunità educative. Il maggiore ostacolo all’apprendimento è la difficoltà di comunicazione, alla quale si farà fronte soprattutto con un mirato insegnamento degli elementi fondamentali della lingua italiana.

Obiettivi generali e specifici dell’apprendimento

Si fa riferimento alla normativa vigente, alla Costituzione e al P.O.F. dell’Istituto Comprensivo. I docenti di ogni ordine di scuola si riuniscono periodicamente per programmare i diversi piani di lavoro. Il compito della programmazione è quello di stabilire gli obiettivi da raggiungere, tenendo conto:

  • dei principi fondamentali e delle finalità
  • della situazione di partenza degli alunni
  • delle risorse disponibili

Attività curricolari e attività facoltative opzionali

Tra le discipline e attività di insegnamento indicate dal Ministero dell’Istruzione trovano spazio anche i laboratori e le attività curricolari previste dal P.O.F.
L’insieme di tali attività educativo-didattiche è articolato in progetti e sottoprogetti, coordinati con il complesso delle azioni organizzative e amministrative della scuola.

 

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Per i genitori:

A seguito dell’incontro sulla questione educativa tenutosi il 4 febbraio 2011 presso la sede dell’Istituto Comprensivo, il Dirigente scolastico desidera segnalare l’apertura di una casella di posta elettronica per i genitori degli alunni. A questo indirizzo potranno essere inviati osservazioni, rilievi, suggerimenti riguardanti il Piano dell’Offerta Formativa.

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